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	<title>Gilberto Romboli &#187; Innovazione</title>
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	<description>Sviluppo sostenibile: l&#039;ottimismo del cambiamento</description>
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		<title>Oggi la ricerca industriale richiede diverse centinaia di milioni di euro</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 10:24:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Le ultime notizie che leggo sulla stampa relativamente alle innovazioni tecnologiche fanno emergere attività che si concentrano nell&#8217;energia alternativa e nel settore della biotecnologie per nuove medicine e tecniche di riparazione di organi. Queste attività sono molto promettenti e alcune &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2010/02/24/oggi-la-ricerca-industriale-richiede-diverse-centinaia-di-milioni-di-euro/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le ultime notizie che leggo sulla stampa relativamente alle innovazioni tecnologiche fanno emergere attività che si concentrano nell&#8217;energia alternativa e nel settore della biotecnologie per nuove medicine e tecniche di riparazione di organi.</p>
<p>Queste attività sono molto promettenti e alcune di esse sembrano costituire delle killer application, ma tutte loro si contraddistinguono da un importante fabbisogno finanziario.</p>
<p>Per esempio il sistema per la produzione di energia della Bloom Energy ha richiesto, fino ad ora, investimenti per 400 milioni di dollari. Il sistema della BE offre molte speranze, non solo agli investitori, e risolverebbe molti problemi ambientali producendo energia puntualmente e  senza  emettere inquinanti.</p>
<p>Non è più tempo per le scoperte e le innovazioni fatte nel garage di casa?</p>
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		<title>Ricetta per il successo? Sviluppare reti solidali tra imprese, dipendenti e clienti</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 07:04:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Management]]></category>

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		<description><![CDATA[Per coloro che vogliono intraprendere la strada dell&#8217;innovazione ed avere successo non basta più sviluppare prodotti o processi innovativi, ma occorre anche predisporre nuove modalità di approccio al mercato e al consumatore. Una modalità interessante è quella di sviluppare reti &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2010/01/12/ricetta-per-il-successo-sviluppare-reti-solidali-tra-imprese-dipendenti-e-i-clienti/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per coloro che vogliono intraprendere la strada dell&#8217;innovazione ed avere successo non basta più sviluppare prodotti o processi innovativi, ma occorre anche predisporre nuove modalità di approccio al mercato e al consumatore.<br />
Una modalità interessante è quella di sviluppare reti solidali tra imprese, dipendenti e clienti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Le regole</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 05:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Una cosa nuova non sarà mai così buona come una vecchia, almeno nel momento in cui se ne parla. Presto però, la nuova cosa sarà meglio della vecchia. Ma se si aspetta fino ad allora, sarà troppo tardi. Non ingannare &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2008/01/21/le-regole/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una cosa nuova non sarà mai così buona come una vecchia, almeno nel momento in cui se ne parla. </strong><br />
Presto però, la nuova cosa sarà meglio della vecchia. Ma se si aspetta fino ad allora, sarà troppo tardi. Non ingannare te stesso i vecchi modelli non saranno presenti per sempre.<br />
<strong> La attività che hanno avuto successo in passato non sono una garanzia di successo futuro </strong><br />
Ogni singola industria si modifica e, infine, svanisce. Solo perché hai avuto successo e guadagnato denaro operando in un certo modo  ieri, non c&#8217;è ragione di credere che tu potrai riuscirci domani.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La maledizione della conoscenza</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 05:21:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l&#8217;aumento delle nostre conoscenze e competenze diminuisce la nostra creatività e la capacità di innovare. Perché? Perché inspessiamo le mura che ci consentono di essere permeabili con l&#8217;esterno. Andrew S. Grove, il co-fondatore di Intel, ha ben definito il &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2008/01/03/la-maledizione-della-conoscenza/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&#8217;aumento delle nostre conoscenze e competenze diminuisce la nostra creatività e la capacità di innovare. Perché? Perché inspessiamo le mura che ci consentono di essere permeabili con l&#8217;esterno.</p>
<p>Andrew S. Grove, il co-fondatore di Intel,  ha ben definito il fenomeno quando, nel 2005, ha detto a un intervistatore da Fortune &#8220;, quando tutti sanno che qualcosa, significa che nessuno sa niente &#8216;&#8221;. In altre parole, diventa quasi impossibile guardare al di là di ciò che sai e pensare fuori dagli schemi che ti sei costruito.</p>
<p>Questa cosiddetta maledizione della conoscenza comporta che una volta che sei un esperto di un particolare argomento, diventa molto difficile immaginare qualcosa d&#8217;altro.</p>
<p>Si fanno le cose sempre come si sono imparate soffocando così l&#8217;innovazione.</p>
<p>Ma ci sono modi per esorcizzare  la maledizione?</p>
<p>Il libro: “<a href="http://www.amazon.com/Made-Stick-Ideas-Survive-Others/dp/1400064287">Made to Stick: Why Some Ideas Survive and Others Die.</a>” cerca di fornire un approccio per superare l&#8217;ostacolo.</p>
<p>I fratelli Heath nel loro libro delineano sei &#8220;ganci&#8221;,  per comunicare una nuova idea chiaramente trasformandola in quello che chiamano Simple Unexpected Concrete Credentialed Emotional Story (SUCCES). Ogni lettera dell&#8217;acronimo si riferisce ad un singolo gancio.</p>
<p>Provare per credere.</p>
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		<title>CNA Automazione</title>
		<link>http://www.gilbertoromboli.it/2007/12/19/cna-automazione/</link>
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		<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 05:15:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Da circa due mesi a Forlì è nata CNA Automazione. Ci si vede, solitamente il giovedì, tra imprese che si occupano di: comunicazione con fibra ottica, progettazione avanzata di motori endotermici aeronautici, start up universitarie, produttori di macchine automatiche, ecc&#8230; &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2007/12/19/cna-automazione/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da circa due mesi a Forlì è nata CNA Automazione. Ci si vede, solitamente il giovedì, tra imprese che si occupano di: comunicazione con fibra ottica, progettazione avanzata di motori endotermici aeronautici, start up universitarie, produttori di macchine automatiche, ecc&#8230; coltivando l&#8217;ambizione di costituire partnership.</p>
<p>Se pensate a CNA come l&#8217;associazione di categoria dei soli falegnami e  carpentieri siete in errore.</p>
<p>Coltiviamo la speranza del rilancio del Paese partendo da quelle minoranze che fanno ricerca scientifica e innovazione tecnica e che vivono, come fortunatamente capita a noi, in una realtà locale ad alta qualità. Quest&#8217;anno la provincia di Forlì-Cesena, nella classifica Sole 24 Ore, è al 15° posto, lo scorso anno al 12°.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Innovation DNA</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Nov 2007 05:43:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[In over the years, it’s become increasingly clear to me that organizations do not have innovation DNA. They don’t have adaptability DNA. This realization inevitably led me back to a fundamental question: what problem was management invented to solve, anyway? &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2007/11/16/innovation-dna/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In over the years, it’s become increasingly clear to me that organizations do not have innovation DNA. They don’t have adaptability DNA. This realization inevitably led me back to a fundamental question: what problem was management invented to solve, anyway?</p>
<p>When you read the history of management and of early pioneers like Frederick Taylor, you realize that management was designed to solve a very specific problem—how to do things with perfect replicability, at ever-increasing scale and steadily increasing efficiency.</p>
<p>Now there’s a new set of challenges on the horizon. How do you build organizations that are as nimble as change itself? How do you mobilize and monetize the imagination of every employee, every day? How do you create organizations that are highly engaging places to work in? And these challenges simply can’t be met without reinventing our 100-year-old management model.</p>
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		<title>Technological change, globalisation and durable competitive advantage</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Nov 2007 20:38:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Against the backdrop of the digital age’s dramatic technological change, ongoing globalization, and the declining predictability of strategic-planning models, only new approaches to managing employees and organizing talent to maximize wealth creation will provide companies with a durable competitive advantage. &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2007/11/15/technological-change-and-globalisation-and-durable-competitive-advantage/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Against the backdrop of the digital age’s dramatic technological change, ongoing globalization, and the declining predictability of strategic-planning models, only new approaches to managing employees and organizing talent to maximize wealth creation will provide companies with a durable competitive advantage. It won’t be easy. As companies discard decades of management orthodoxy, they will have to balance revolutionary thinking with practical experimentation to feel their way to new, innovative management models.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La forza e l&#8217;onestà di cambiare</title>
		<link>http://www.gilbertoromboli.it/2007/10/13/la-forza-e-lonesta-di-cambiare/</link>
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		<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 05:27:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>

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		<description><![CDATA[Il futuro è molto aperto e dipende da noi, da noi tutti. Dipende da ciò che voi ed io e molte altre persone facciamo e faremo. E quello che facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2007/10/13/la-forza-e-lonesta-di-cambiare/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il futuro è molto aperto e dipende da noi, da noi tutti. </em></p>
<p><em>Dipende da ciò che voi ed io e molte altre persone facciamo e faremo. E quello che facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori. </em></p>
<p>Karl Popper</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Competizione oligopolistica</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Sep 2007 08:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Come al solito sono alle prese con la lettura contemporanea di più libri. Tra questi c&#8217;è il libro postumo di Beniamino Andreatta &#8220;I mercati finanziari internazionali&#8221; edito dal Mulino di cui riporto uno stralcio: &#8220;l&#8217;impressione di impotenza che provano gli &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2007/09/28/competizione-oligopolistica/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come al solito sono alle prese con la lettura contemporanea di più libri. Tra questi c&#8217;è il libro postumo di Beniamino Andreatta &#8220;I mercati finanziari internazionali&#8221; edito dal Mulino di cui riporto uno stralcio:</p>
<p><em>&#8220;l&#8217;impressione di impotenza che provano gli stati europei si manifesta su diversi piani: perdita di una certa forza di innovazione; sensazione di non essere più all&#8217;avanguardia, di non partecipare come protagonisti alla lotta per lo sviluppo sociologico e scientifico che condiziona la nostra civiltà; infine convinzione di essere distanziati e di non avere i mezzi  per una partecipazione attiva a quello che conta nel progresso dell&#8217;umanità.&#8221;</em></p>
<p>Di più, nel nostro Paese viviamo un periodo di disoccupazione che definirei di massa essendo determinata dalla  difficoltà delle medie e piccole imprese di competere in una economia mondiale oligopolistica.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Credito d&#8217;imposta e innovazione</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 09:22:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanziamenti agevolati]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi, per assumento un atteggiamento critico nei confronti della politica economica italiana dell&#8217;ultimo biennio, non sia animato da preconcetti o apriorismi, ma miri a interventi costruttivi, non ha alcun motivo di tacere gli sforzi compiuti dal Ministero della Attività Produttive. &#8230; <a href="http://www.gilbertoromboli.it/2007/08/16/credito-dimposta-e-innovazione/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi, per assumento un atteggiamento critico nei confronti della politica economica italiana dell&#8217;ultimo biennio, non sia animato da preconcetti o apriorismi, ma miri a interventi costruttivi, non ha alcun motivo di tacere gli sforzi compiuti dal Ministero della Attività Produttive.<br />
Mi riferisco in particolare allo strumento del credito d&#8217;imposta per le spese di innovazione previsto dalla legge finanziaria 2007.<br />
Si tratta dell&#8217;ennesimo strumento di inventivi automatici (cioè a pioggia) che si presta a trasformare alcune voci del conto economico in profitti, ma potrebbe essere strumento utile per stimolare positivamente gli investimenti.</p>
]]></content:encoded>
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