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	<title>Gilberto Romboli &#187; finanza d&#8217;impresa</title>
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	<description>Sviluppo sostenibile: l&#039;ottimismo del cambiamento</description>
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		<title>Barack Obama incentiva l&#8217;economia americana tramite la nascita e lo sviluppo delle piccole imprese</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Feb 2010 08:22:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[finanza d'impresa]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Presidente Barack Obama promuove una nuova legge per il sostegno delle piccole imprese così da sostenere il futuro dell&#8217;economia Americana. La proposta che sarà portata al Senato nelle prossime settimane prevede di destinare 30 miliardi di dollari alle piccole imprese (NB non si parla nè di grandi nè di medie imprese) destinati originariamente dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente Barack Obama promuove una nuova legge per il sostegno delle piccole imprese così da sostenere il futuro dell&#8217;economia Americana. La proposta che sarà portata al Senato nelle prossime settimane prevede di destinare 30 miliardi di dollari alle piccole imprese (NB non si parla nè di grandi nè di medie imprese) destinati originariamente dal piano TARP al sostegno di Wall Street!</p>
<p>Che cosa faranno con questi 30 miliardi di dollari? Sosteranno le piccole imprese che creano lavoro incentivando le assunzioni, finanzieranno il credito tramite le piccole banche locali, offriranno credito di imposta per le plusvalenze investite, metteranno a disposizione del credito tramite la SBA, chiedendo  la presentazione di business plan &#8230;</p>
<p>Lo sviluppo e l&#8217;innovazione passa attraverso la nascita di piccole imprese.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/c8DfTk28HhI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/c8DfTk28HhI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>I believe a key part of that foundation is America’s small businesses – the places where most new jobs begin.<br />
These companies represent the essence of the American spirit – the promise that anyone can succeed in this country if you have a good idea and the determination to see it through.  And every once in awhile, these ideas don’t just lead to a new business and new jobs, but a new American product that forever changes the world.  After all, Hewlett Packard began in a garage.  Google began as a simple research project.<br />
Government can’t create these businesses, but it can give entrepreneurs the support they need to open their doors, expand, or hire more workers.</p>
<p><span id="result_box"><span style="background-color: #ffffff;" title="That's why I've proposed a series of steps this week to support small business owners and the jobs they create – to provide more access to credit, more incentives to hire, and more opportunities to grow and sell products all over the world." onmouseover="this.style.backgroundColor='#ebeff9'" onmouseout="this.style.backgroundColor='#fff'"> </span></span></p>
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		<title>Nuovo taglio del tasso di interesse</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 08:39:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[finanza d'impresa]]></category>

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		<description><![CDATA[Il taglio del tasso di interesse effettuato ieri dalla Banca Centrale Europea (BCE) è una misura imposta dalla crescente deflazione. La banca centrale non poteva rimanere ferma quando lo stesso Fondo monetario internazionale ha pubblicato un aggiornamento di emergenza delle sue previsioni economiche, in cui stima per il 2009 una diminuzione dello  0,3 per cento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il taglio del tasso di interesse effettuato ieri dalla Banca Centrale Europea (BCE) è una misura imposta dalla crescente deflazione. La banca centrale non poteva rimanere ferma quando lo stesso Fondo monetario internazionale ha pubblicato un aggiornamento di emergenza delle sue previsioni economiche, in cui stima per il 2009 una diminuzione dello  0,3 per cento della ricchezza prodotta. Si tratta della prima contrazione a partire dalla seconda guerra mondiale.</p>
<p>La misura è da accogliere favorevolmente vista la vistosa alterazione  dei rapporti che dovrebbero sussistere tra capitale di rischio e capitale di debito delle imprese italiane nelle quali è scomparsa, in conseguenza del declino dei profitti, la possibilità di autofinanziamento aziendale.</p>
<p>La preoccupazione che permane, sopratutto oggi, è che questo squilibrio sia pregiudizievole non soltanto per la struttura finanziaria delle imprese, ma anche per il  superamento dei limiti critici di indebitamento (che oggi si sono accorciati) il cui raggiungimento si tradurrebbe in una remora alteriore all&#8217;investimento.</p>
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		<title>Valore delle garanzie reali</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 20:18:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[finanza d'impresa]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;attività  delle banche è concedere finanziamenti e fornire servizi.
Per prestare soldi occorre avere una ragionevole certezza che chi li riceve in prestito sia nelle condizioni future di restituirli.
In questo caso le banche analizzano il passato, capacità di rispettare le scadenze di pagamento, esposizione, fuori fido, ricavi, flussi di cassa, capitale netto e garanzie reali, ecc&#8230; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;attività  delle banche è concedere finanziamenti e fornire servizi.<br />
Per prestare soldi occorre avere una ragionevole certezza che chi li riceve in prestito sia nelle condizioni future di restituirli.<br />
In questo caso le banche analizzano il passato, capacità di rispettare le scadenze di pagamento, esposizione, fuori fido, ricavi, flussi di cassa, capitale netto e garanzie reali, ecc&#8230; Se il cliente si è dimostrato nel passato affidabile, puntuale, ecc&#8230; dovrebbe mantenersi anche nel futuro sotto il segno della stessa stella.<br />
La banca non fa e non faceva valutazioni sul futuro ma solo sull&#8217;unico elemento che ha imparato a valutare di cui dispone di dati certi, la storia pregressa del cliente.<br />
Quando il denaro scarseggia e si presenta una stretta creditizia legata ad una crisi di liquidità la banca entra in difficoltà per diversi ordini di motivi, uno di questi è il venir meno di alcuni principi guida nella valutazione del rischio e nella diminuzione di affidabilità delle garanzie reali.</p>
<p>Il sistema è inceppato e tutto rimane coerentemente fermo in attesa di una definizione della crisi.</p>
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		<title>Perdita di contatto con il sottostante</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 18:12:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[finanza d'impresa]]></category>

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		<description><![CDATA[Fino alla fine dell&#8217;ottocento le banche erogavano credito industriale analizzando il progetto aziendale, il business industriale, insomma conoscevano l&#8217;impresa  i sui prodotti nel dettaglio e ne approvavano le strategie. Poi il credito si è industrializzato e l&#8217;analisi della &#8220;bancabilità&#8221; si è concentrata sugli aspetti finanziari. E&#8217; da allora che la finanza ha perso il contatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fino alla fine dell&#8217;ottocento le banche erogavano credito industriale analizzando il progetto aziendale, il business industriale, insomma conoscevano l&#8217;impresa  i sui prodotti nel dettaglio e ne approvavano le strategie. Poi il credito si è industrializzato e l&#8217;analisi della &#8220;bancabilità&#8221; si è concentrata sugli aspetti finanziari. E&#8217; da allora che la finanza ha perso il contatto con il &#8220;sottostante&#8221; che finanzia.</p>
<p>Le banche hanno intuito che potevano ricavare di più, e  senza rischi, dai servizi  ai clienti invece che dal prestito del denaro.  L&#8217;attività di credito è divenuta quindi il veicolo per vendere il servizio bancario al cliente. Per moltiplicare i clienti gli istituti finanziari hanno iniziato a utilizzare la leva finanziaria. La banca detiene, per esempio, il 10% del capitale che eroga, il resto lo acquista sul mercato. Vediamo in concreto un esempio. Se  l&#8217;Istituto di Credito eroga 100 milioni di euro e  su questo capitale il cliente paga alla banca uno sped dello 4%, l&#8217;istituto guadagna 4 milioni di euro corrispondente al 40% del capitale proprio. Ma questi ricavi sono nulla rispetto a quanto la banca ricava per i servizi. Pertanto il  modello di business è avere molti clienti, a basso rischio di insolvenza, a cui offrire servizi. La banca non ha nessun interesse a capire il  business dei propri clienti, la sua occupazione è quella di proteggersi dalle insolvenze tramite garanzie reali.</p>
<p>Ma nei tempi di avversità, il bel trucco del leverage funziona a rovescio. Se una banca perde un milione e non può attrarre nuovo capitale (come accade in questo periodo di crisi e diffidenza), deve ridurre i prestiti che fa, oppure vendere titoli che ha in portafoglio, non per 10 milioni, ma per 100.</p>
<p>La perdita di contatto con il valore del sottostante viene da lontano.</p>
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		<title>Costo opportunità dell&#8217;investimento</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 18:25:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gilberto Romboli</dc:creator>
				<category><![CDATA[finanza d'impresa]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tasso di sconto costituisce il costo opportunità di investire in un progetto di innovazione piuttosto che nel mercato finanziario.
Quando il tasso di sconto aumenta si deve puntare su progetti che abbiano elevati flussi di cassa.
Ma il concetto di costo opportunità si applica solo nel caso in cui si confrontino opportunità di eguale rischio, cioè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tasso di sconto costituisce il costo opportunità di investire in un progetto di innovazione piuttosto che nel mercato finanziario.<br />
Quando il tasso di sconto aumenta si deve puntare su progetti che abbiano elevati flussi di cassa.<br />
Ma il concetto di costo opportunità si applica solo nel caso in cui si confrontino opportunità di eguale rischio, cioè si devono identificare attività finanziarie che presentino un rischio equivalente al progetto in esame, valutarne il tasso di rendimento atteso e utilizzare questo come valore del costo opportunità.<br />
Ma nella giungla dei prodotti finanziari trappola chi è in grado di valutare serenamente il rischio associato ad un investimento finanziario?</p>
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