Archive for the ‘economia della creatività’ Category

Sviluppo sostenibile: passaggio dalla centralità della produttività del lavoro a quella delle risorse e della creatività

Pochi tra coloro che si occupano di economia e pochissimi fra coloro si occupano di impresa si sono mai immaginati di mettere in dubbio l’importanza e la centralità della produttività del lavoro utilizzata per esprimere le capacità manageriali ed il progresso.
Oramai la produttività del lavoro ha l’aspetto di un concetto dogmatico e sottende all’idea che [...]

2009 un anno a tutto GAS per i “Gruppi di Acquisto Solidale”

Lo so che è un controsenso, in un anno in cui l’economia ha causato tanti dolori e fallimenti, parlare di successi ma per i Gruppi di Acquisto Solidale il 2009 è stato proprio un anno a tutto gas.
Un gruppo d’acquisto e’ formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti [...]

Moltiplicatore di Keynes aggiornato alla barriera all’ingresso

In un precedente post ho descritto il  moltiplicatore di R. F Kahn utilizzato a piene mani da Keynes  per descrivere il rapporto fra il reddito e l’investimento e, subordinatamente, il rapporto tra occupazione totale ed occupazione primaria impiegata direttamente negli investimenti.
Sappiamo che  incrementando gli investimenti ∆I otterremo un conseguente incremento della occupazione che distinguiamo tra primaria perchè [...]

Il moltiplicatore di R. F Kahn e l’economia della creatività

Il concetto di moltiplicatore, nella teoria economica, venne introdotto per la prima volta da R. F Kahn. Keynes utilizzò il moltiplicatore per descrivere il rapporto fra il reddito e l’investimento (impiego di capitale) e, subordinatamente, il rapporto tra occupazione totale ed occupazione primaria impiegata direttamente negli investimenti.
La teoria afferma che un incremento degli investimenti ∆I porta [...]

Economia della creatività

Dopo l’economia capitalista fondata sulla produzione industriale il prossimo modello economico sarà fondato sulla produzione di creatività quale bene a se stante.
L’economia creativa ci consentirà di diversificare la produzione, ridurre la produzione di massa a favore di specifici prodotti locali fino al ripristino dell’autoproduzione.
Istituire un modello della produzione di creatività  collaborativa a cui prenderanno parte [...]