Se nel 1700 qualcuno avesse ipotizzato un modello econo-politico alternativo alla monarchia lo avrebbero preso per un folle e forse bastonato. Nessuno poteva immaginare che meno di 100 anni dopo (1789) la rivoluzione francese avrebbe spazzato via la monarchia assoluta e instaurato il sistema repubblicano e appena 60 anni da questa nel 1860 (Il capitale di Carl Marx fu scritto nel 1867) si sarebbe entrati nell’era capitalista.
Oggi le indicazioni che fanno prevedere il termine del modello capitalista sono molto chiare: depauperamento delle risorse naturali, disumanizzazione dei rapporti sociali, crisi di riferimenti, ingresso nel mondo del lavoro di circa 2,8 miliardi di nuovi lavoratori asiatici, ecc…
Il nuovo modello o sarà basato su principi di equo-solidarietà oppure avremo una concorrenza che velocemente distruggerà quello che rimane.