PierLuigi Celli e la vita lavorativa dei giovani all’estero

Chi di noi si è recato all’estero per vacanze  o per lavoro e non ha notato nei paesi visitati una migliore organizzazione sociale, metropolitane estese in tutta la città, vagoni puliti e con aria condizionata, una educazione civica pervasiva, ecc… ?

Se posso scegliere per me e le mie figlie preferisco vivere in un Paese civile.

Per per molti italiani che oggi scelgono di lavorare all’estero  si tratta di una  fuga  dalla maleducazione dai soprusi e da un paese che non offre opportunità se non quella offerta dal Presidente Berlusconi nell’ultima campagna elettorale, sposare un ragazzo/a ricco/a.

Il futuro inizia con  l’imparare bene almeno una lingua straniera!

Ci prepariamo in tanti ad andarcene.

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/celli-lettera/lettera-celli/lettera-celli.html

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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