In un precedente post ho descritto il moltiplicatore di R. F Kahn utilizzato a piene mani da Keynes per descrivere il rapporto fra il reddito e l’investimento e, subordinatamente, il rapporto tra occupazione totale ed occupazione primaria impiegata direttamente negli investimenti.
Sappiamo che incrementando gli investimenti ∆I otterremo un conseguente incremento della occupazione che distinguiamo tra primaria perchè generata dall’investimento stesso ed una secondaria generata dalle attività che sono connesse o sono nate grazie all’investimento. L’incremento totale dell’occupazione lo abbiamo chiamato ∆ N = k ∆N2, dove k è il moltiplicatore.
La considerazione che oggi possiamo fare sul fattore k è che questo moltiplicatore si riduce nel momento in cui aumenta la produttività e con essa le dimensione delle organizzazioni produttive.
Propongo un fattore ß > 1 il quale è determinato in base alle dimensioni medie delle imprese nel settore in cui si è compiuto l’investimento, tale fattore può inoltre esprimere l’indice della barriera all’ingresso.
Ora l’equazione che fornisce il numero degli occupati diventa ∆ N = k/ß ∆N2.
Un ß > 1 è un depressore dell’espansione dell’occupazione.
Pingback: Gilberto Romboli » Blog Archive » Utilizzo del fattore ß della barriera all’ingresso per valutare i rischi di investimento in start up