Nella “Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta” Keynes al capitolo 8 scrive:
“Per ripetere cose ovvie, il consumo è l’unico scopo e fine di tutta l’attività economica.”
Come riportato da Wikipedia per consumo si intende qualsiasi attività di fruizione di beni e servizi da parte di individui, di imprese o della pubblica amministrazione che ne implichi il possesso o la distruzione materiale o la distruzione figurata (nel caso dei servizi).
Il consumo sottintende un acquisto in denaro di un oggetto o di un servizio.
Alcuni importanti esempi di scambi economici non sottintendono né il possesso né la distruzione materiale o figurata: alcuni esempi sono dati dalla cura della prole e dei familiari, dall’utilizzo di un software open source, il no-profit, ecc…
Tutto ciò che fa parte delle attività umane interessa l’economia ed è quindi necessario comprende l’impatto che le attività che non comportano passaggio di denaro presentano sul mercato dei capitali.
Lo stesso Keynes sempre nel capitolo citato scrive: “Il problema di assicurare che il nuovo investimento di capitale superi sempre il disinvestimento di capitale in misura sufficiente a colmare il divario fra reddito netto e consumo, presenta una difficoltà crescente con il crescere del capitale.”
Un modello economico più efficiente passa attraverso una nuova dinamica di produzione del capitale e sulle tecnologie produttive che ne aumentino la sua conservazione.