I disoccupati di oggi lo rimarranno anche domani

La perdita di 2,6% di PIL nel 2009 corrisponde, ipotizzando un costo medio del denaro dell’1%, ad una percentuale attualizzata al 2010 di ben il 3,6% .
In termini di disoccupazione questo dato potrebbe comportare 500 – 600.000 nuovi disoccupati.

Con un PIL italiano che quando cresce molto si attesta al + 1,6% i nuovi disoccupati rimarranno tali per molto tempo, purtroppo.
Chi perderà il lavoro, in un Paese immobile e arretrato tecnologicamente, probabile che non lo ritrovi più.

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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