Mancanza di sistematicità e di disegno complessivo negli aiuti al comparto dell’auto
I provvedimenti per il sostegno della economia del nostro Paese sono come sempre privi di una visione complessiva. Mancano strumenti strutturali, cioè misure che sviluppino la loro azione fino a che lo strumento venga sostituito con uno successivo più confacente alle necessità delle imprese.
La politica del sostegno della ricerca e sviluppo industriale attuato tramite bandi che si chiudono in 60 giorni su tematiche non preventivate e sempre diverse tra loro porta le imprese italiane a parteciparvi in modo improvvisato.
I bandi dei programmi quadro Europei, che il nostro Paese ha preso a riferimento, sono proposti in modo molto diverso, la programmazione dei temi è triennale così che le imprese hanno la possibilità di programmare e progettare per tempo le attività da presentare.
Le misure per fronteggiare l’attuale crisi sistemica soffrono della atavica mancanza di sistematicità e quindi di disegno complessivo. Forse è per questo che gli italiani non credono alla loro efficacia?
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