Mancanza di sistematicità e di disegno complessivo negli aiuti al comparto dell’auto

I provvedimenti per il sostegno della economia del nostro Paese sono come sempre privi di una visione complessiva. Mancano strumenti strutturali, cioè misure che sviluppino la loro azione fino a che lo strumento venga sostituito con uno successivo più confacente alle necessità delle imprese.
La politica del sostegno della ricerca e sviluppo industriale attuato tramite bandi che si chiudono in 60 giorni su tematiche non preventivate e sempre diverse tra loro porta le imprese italiane a parteciparvi in modo improvvisato.
I bandi dei programmi quadro Europei, che il nostro Paese ha preso a riferimento, sono proposti in modo molto diverso, la programmazione dei temi è triennale così che le imprese hanno la possibilità di programmare e progettare per tempo le attività da presentare.

Le misure per fronteggiare l’attuale crisi sistemica soffrono della atavica mancanza di sistematicità e quindi di disegno complessivo. Forse è per questo che gli italiani non credono alla loro efficacia?

Vedi il sondaggio del Sole 24 ore on line…

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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