Taglio dei tassi e ricette anti crisi a confronto: Berlusconi e Sarkozy

L’annunciato taglio del tasso di interesse è stato puntualmente attuato, oggi il denaro costa il 2,5%. Non è il primo e non sarà neppure l’ultimo adeguamento del tasso di sconto. Presto la BCE ne annuncerà un altro. Perchè? Semplice, il tasso del 2,5% è quello che avevamo nel 2006 dove l’econimia europea cresceva con un PIL dell’area euro pari al 2,6%. Evidentemente le condizioni del 2009 non sono le stesse, ed una politica monetaria troppo restrittiva  danneggerebbe fortemente l’economia (sarebbe letale per le imprese più deboli).

Ma una politica monetaria adeguata al momento recessivo, non necessariamente favorisce automaticamente la ripresa se non si accompagna a idonee strategie industriali ed una spesa pubblica mirata allo sviluppo.

Sarkozy oggi ha inaugurato un piano di investimenti 26 miliardi, dicendo rivolto al suo Paese, di puntare ad  “un grande sforzo in materia di investimenti”, piuttosto che incentivare il consumo.

La ricetta è giusta. Deve essere applicata attuando velocemente gli investimenti.

Veniamo alle note dolenti. Il Governo Berlusconi, per il momento, opera nella direzione esattamente contraria. Si mettono in gioco poco meno di 6,4 miliardi di euro utilizzati quasi tutti per incentivare il consumo: detassazione, trasferimenti netti, risparmi (sotto forma di minor costi), e un misero apporto di investimenti per le ferrovie pari a 960 milioni per il 2009.

Una parentesi sui risparmi.
Si ritiene erroneamente che il taglio delle spese pubbliche determini un equilibrio sui conti dello stato. Purtroppo è esattamente il contrario perchè l’economia produttiva soffre e il sistema delle imprese non genera tutte le risorse di cui sarebbe capace.

Vi convince di più la ricetta di Berlusconi o Sarkozy?

Andamento PIL

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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