Per avere un’idea di come la crisi finanziaria mondiale stia testando la stabilità della zona euro è sufficiente confrontare il differenziale tra i rendimenti delle obligazioni emesse dal governo tedesco rispetto a quelle italiane: 25,8 punti base un anno fa, 69,6 un mese fa, 72,3 due settimane fa e oggi 110.
Significa che gli investitori giudicano più rischioso comprare il debito italiano rispetto al debito della Germania. Di conseguenza, per comprarlo ancora, richiedono un premio più elevato.
Sarebbe un’esagerazione dire che si diffondono su ampia scala seri dubbi tra gli investitori circa la capacità dell’Italia di onorare i propri debiti, ma segnala la mancanza di piena fiducia sul Governo italiano e sulle sue politiche di bilancio.
Ma la cosa più preoccupante è il grado di incertezza che serpeggia tra gli investitori circa la coesione dell’Unione Europea. Vale a dire, la Grecia e l’Italia saranno economicamente forti e fiscalmente disciplinati quanto è necessario per condividere, nel lungo termine, la stessa moneta con la Germania?
