La conoscenza, vera merce bancabile

“In un’epoca in cui la conoscenza è l’unica vera merce bancabile i motori di ricerca sono i proprietari dello scambio di informazioni”. Scrive Alexander Halavais nel suo libro Search Engine Society, un professore di comunicazione interattiva a Quinnipiac University in Connecticut.

L’effetto di Google  sulla nostra cultura  è più significativo rispetto al suo successo commerciale, sostiene Jeanneney che nel 2005  scrisse un articolo per Le Monde, in cui criticava  il progetto di indicizzazione dei libri di Google. Questo articolo è diventato un libro, Google and the Myth of Universal Knowledge (2006) e ha provocato un vigoroso dibattito internazionale su Google e sul rapace effetto che potrebbe avere sulle culture di tutto il mondo.

Alexander Halavais e  Jeanneney analizzano la  nostra dipendenza dai motori di ricerca, e lanciano un allarme sull’influenza che Google esercita sugli aspetti sociali e culturali di tutto il pianeta.

L’Italia, il nostro Paese, sta producendo della conoscenza bancabile per partecipare allo scambio?

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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