Archive for ottobre 2008

Non tutti i mali vengono per nuocere

Un Paese, come il nostro, contraddistinto da bassa crescita e riduzione degli investimenti avrebbe necessità di un basso costo del denaro. La Banca Centrale Europea negli ultimi mesi ha progressivamente aumentato il tasso di interesse, una decisione che ha contribuito ulteriormente a rendere complessa la situazione economica italiana.
L’odierna riduzione del saggio e la [...]

Euforia delle borse

John Keynes nel 1930 scrivendo il  capitolo conclusivo del “Trattato sulla moneta” auspicava l’istituzione di un controllo sovranazionale dei mercati finanziari.
Se ne sentiva l’esigenza già ottanta anni fa, se fino ad oggi non si è arrivati ad avere un mercato finanziario regolamentato ci sarà una ragione.
Dopo aver scippato  ai risparmiatori di tutto il mondo in [...]

Investire in social network

Le periferia è destinata ad aumentare il proprio divario rispetto alle grandi e medie città  per ragioni legate sia alle diverse opportunità lavorative sia alla quantità e qualità dei servizi offerti (vedi studio CERM).
Il pendolarismo è destinato ad aumentare, già oggi il nostro paese ha  un flusso molto cospicuo (secondo i dati ISTAT del 2001 [...]

Libertà economica, libera concorrenza e conflitto di interessi

Warrent Buffet è molto conosciuto anche nel nostro Paese. Ho scaricato il Codice Etico della Berkshire Hathaway Inc. la società di cui Warrent è presidente .
Si legge: “A conflict of interest exists when a person’s private interest interferes in any way with the interests of the Company.”
Esiste una evidente incoerenza tra i condizionamenti di ogni [...]

Previlegiati … gli oligarchi finanziari

Se aveste a disposizione 50 miliardi di euro, la possibilità di reperire i migliori manager e il coraggio di comprare azioni tendenzialmente spazzatura:

comprereste azioni con diritto di voto invece che privilegiate (senza diritto di voto)?
pretendereste di entrare nel consiglio di amministrazione?
richiedereste dei patti parasociali a difesa di chi rappresentate?

Se a queste tre domande avete [...]

Che cosa imparare dalla crisi?

Da questa crisi usciremo diversi?
Sicuramente qualcosa cambierà, ma cosa e come? Mi sono fatto qualche idea.
Per esempio un amico che lavora nella “alta” finanza che cavalca le onde e rimane sempre a galla oggi mi scrive:
“Commodity Trading Platforms with 5%-10% Returns per Month
With 8yrs of Reports Where this has been Achieved
Dealing in Currency,Gold and Silver [...]

Oligopoli finanziari

Il rigetto dei mercati finanziari costituirebbe la soluzione radicale difronte al funzionamento odierno dei mercati di borsa.
E’ tempo che gli economisti non si limitino ad analizzare a posteriori il susseguirsi di crolli sconvolgenti ma si dissocino a priori documentando i costi sociali del mercato borsistico finanziario.
Come accade di frequente, le buone intenzioni sono smentite dai [...]

Dimensioni Unicredit

Non molti hanno presente cosa significa Unicredit in termini di asset.
Gli asset Unicredit valgono l’80% del PIL italiano.
Il Dott. Alessandro Profumo è a capo di una società che vale quasi quanto la produzione nazionale. Non è poco.
Possiamo immaginare cosa accadrebbe al nostro Paese se Unicredit entrasse in default?
Le casse del Governo Italiano non avrebbero sufficiente [...]

Tier 1 Capital di Unicredit.

Unicredit denuncia nei fatti una preoccupante crisi di liquidità. I circa tre miliardi di dividendo non saranno liquidati ma saranno distribuite azioni. Invece di erogare  certezze, si fornisce carta. Un segnale poco tranquilizzante se lo affinchiamo al poco tranquilizzante indice Tier 1 Capital, che per Unicredit è pari a 5,7 %  e all’importante massa di [...]

Sex toys … investment

Sul Corriere.it di oggi un curioso affiancamento di notizie tra loro anacronistiche: il capo della chiesa cattolica raccomanda ai propri adepti di non usare i metodi contraccettivi (e si lamenta che i suoi richiami non siano seguiti) mentre la notizia a fianco riporta un sondaggio in cui si riferisce che una donna su cinque usa  [...]