L’attività delle banche è concedere finanziamenti e fornire servizi.
Per prestare soldi occorre avere una ragionevole certezza che chi li riceve in prestito sia nelle condizioni future di restituirli.
In questo caso le banche analizzano il passato, capacità di rispettare le scadenze di pagamento, esposizione, fuori fido, ricavi, flussi di cassa, capitale netto e garanzie reali, ecc… Se il cliente si è dimostrato nel passato affidabile, puntuale, ecc… dovrebbe mantenersi anche nel futuro sotto il segno della stessa stella.
La banca non fa e non faceva valutazioni sul futuro ma solo sull’unico elemento che ha imparato a valutare di cui dispone di dati certi, la storia pregressa del cliente.
Quando il denaro scarseggia e si presenta una stretta creditizia legata ad una crisi di liquidità la banca entra in difficoltà per diversi ordini di motivi, uno di questi è il venir meno di alcuni principi guida nella valutazione del rischio e nella diminuzione di affidabilità delle garanzie reali.
Il sistema è inceppato e tutto rimane coerentemente fermo in attesa di una definizione della crisi.