Tagli alla scuola … l’epilogo realista della “riforma” Gelmini

Questo Governo vuole limitare le spese inutili a iniziare da quelle per la scuola italiana che l’OCSE boccia come un sistema troppo costoso paragonato agli scarsi risultati che riesce a produrre. Nei suoi rapporti si legge che gli studenti italiani non riescono reggere il confronto con i compagni degli altri 30 paesi aderenti all’OCSE.

Effettivamente la nostra università sforna addetti per: call center, tecnici di basso profilo, ecc… Non serve una buona scuola se lo sbocco lavorativo è dequalificato. Ci sono tutte le ragioni per ridurre i costi di un sistema che non funziona, che non serve per promuovere mobilità sociale e che non educa all’amore per la cultura (gli italiani non leggono).

Si distrugge anche quel poco che funziona, ci rimane Canale 5.

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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