Tagli alla scuola … l’epilogo realista della “riforma” Gelmini

Questo Governo vuole limitare le spese inutili a iniziare da quelle per la scuola italiana che l’OCSE boccia come un sistema troppo costoso paragonato agli scarsi risultati che riesce a produrre. Nei suoi rapporti si legge che gli studenti italiani non riescono reggere il confronto con i compagni degli altri 30 paesi aderenti all’OCSE.

Effettivamente la nostra università sforna addetti per: call center, tecnici di basso profilo, ecc… Non serve una buona scuola se lo sbocco lavorativo è dequalificato. Ci sono tutte le ragioni per ridurre i costi di un sistema che non funziona, che non serve per promuovere mobilità sociale e che non educa all’amore per la cultura (gli italiani non leggono).

Si distrugge anche quel poco che funziona, ci rimane Canale 5.

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