Nel corso delle crisi finanziarie emergono i mostri.
Quando nel 1943, nel pieno della crisi europea, papa Pio XII taceva e gli italiani aiutavano i propri concittadini ebrei a salire sui carri merce che li avrebbero condotti al macello la popolazione bulgara (di religione ortodossa), invasa dalle truppe naziste, si stendeva sui binari per evitare la deportazione ebraica nei campi di sterminio.
Nel 2008, immemori, nostri connazionali nello stadio di Sofia intonano canzonacce fasciste.
Alle soglie di una crisi economica senza precedenti, il popolo italiano pare non smentirsi ed è nuovamente in prima fila nel prepararsi a stipare di carichi umani i vagoni bestiame.
