Investire in social network

Le periferia è destinata ad aumentare il proprio divario rispetto alle grandi e medie città  per ragioni legate sia alle diverse opportunità lavorative sia alla quantità e qualità dei servizi offerti (vedi studio CERM).
Il pendolarismo è destinato ad aumentare, già oggi il nostro paese ha  un flusso molto cospicuo (secondo i dati ISTAT del 2001 si tratta di 26 milioni di abitanti).
Nei paesi periferici si accentuerà la dipendenza verso le città creando così una spirale in cui la vita sociale, culturale e i servizi, compresi l’istruzione, saranno destinati a peggiorare progressivamente anche in ragione della progressiva trasformazione dei piccoli paesi in dormitori.
L’organizzazione corporativa di casta e la scarsa mobilità sociale completerà lo scenario di un paese a deficit di opportunità e bassa offerta sociale per i propri cittadini.
A fronte di questi dati ritengo sia interessante investire su start up che si dedichino allo sviluppo ed alla promozione di strumenti di social network on line.

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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