Le periferia è destinata ad aumentare il proprio divario rispetto alle grandi e medie città per ragioni legate sia alle diverse opportunità lavorative sia alla quantità e qualità dei servizi offerti (vedi studio CERM).
Il pendolarismo è destinato ad aumentare, già oggi il nostro paese ha un flusso molto cospicuo (secondo i dati ISTAT del 2001 si tratta di 26 milioni di abitanti).
Nei paesi periferici si accentuerà la dipendenza verso le città creando così una spirale in cui la vita sociale, culturale e i servizi, compresi l’istruzione, saranno destinati a peggiorare progressivamente anche in ragione della progressiva trasformazione dei piccoli paesi in dormitori.
L’organizzazione corporativa di casta e la scarsa mobilità sociale completerà lo scenario di un paese a deficit di opportunità e bassa offerta sociale per i propri cittadini.
A fronte di questi dati ritengo sia interessante investire su start up che si dedichino allo sviluppo ed alla promozione di strumenti di social network on line.
Archivi
- aprile 2011
- marzo 2011
- gennaio 2011
- settembre 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008
- luglio 2008
- maggio 2008
- aprile 2008
- marzo 2008
- febbraio 2008
- gennaio 2008
- dicembre 2007
- novembre 2007
- ottobre 2007
- settembre 2007
- agosto 2007
- luglio 2007
- giugno 2007
- maggio 2007
- aprile 2007