Unicredit denuncia nei fatti una preoccupante crisi di liquidità. I circa tre miliardi di dividendo non saranno liquidati ma saranno distribuite azioni. Invece di erogare certezze, si fornisce carta. Un segnale poco tranquilizzante se lo affinchiamo al poco tranquilizzante indice Tier 1 Capital, che per Unicredit è pari a 5,7 % e all’importante massa di attività di poco superiori a € 1000bn.
Che cosa è il Tier 1 Capital?
La definizione più tecnica del Tier 1 Capital ratio è il rapporto tra il patrimonio di base della banca e le sue attività ponderate in base al rischio.
Tradotto in parole significative: è la quantità di capitale immagazzinato che consente una banca di assorbire le perdite senza dover intaccare gli interessi dei depositanti. Il Tier 1 Capital non è una cosa da poco!
Una regolamentazione internazionale ha diviso il capitale della banca
in tre livelli (Tier 1, 2 e 3), che riflettono strumenti che garantiscano rispettivamente dalle perdite finanziarie, dall’ assorbimento e la permanenza. Tier 1 “è il
di qualità più elevata del capitale perchè garantisce i depositanti.
Il Tier 1 capital ratio ottimale dovrebbe essere pari all’8%. Unicredit è a 5,7% e Basilea II consiglia di essere almeno a 6,0%.
Unicredit non è oggi il miglior luogo in cui conservare i risparmi.
