L’eccesso di leva finanziaria (30 US$ per 1 US$) messo in campo dalle grandi banche d’affari di Wall Street rischia di ridurle in cenere. Le fiamme non hanno neppure lambito sia Lazard che Rothshild le quali hanno operato sulla consulenza e il brokeraggio consolidando la loro leadership nelle fusioni ed acquisizioni, attività di nicchia ma poco rischiose.
Nel prossimo futuro è auspicabile prevedere un ritorno concreto ad una attività finanziaria incentrata sullo sviluppo economico e quindi allo sviluppo aziendale.
In Italia, con il 95% delle imprese con dimensioni piccole e incentrate in settori a basso contenuto tecnologico, l’attività di M&A coinvolge un ristretto numero di aziende.
Nel nostro Paese potrebbero presentarsi prospettive per il Venture Capital, attività più rischiosa e difficile rispetto al M&A ma che potrebbe offrire grandi soddisfazioni grazie ad un modello di business appropriato che integri competenze nel campo delle ingegnerie e in direzione d’impresa con quelle tipiche delle banche.
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