Posted on 30 ottobre 2008, 23:07, by Gilberto Romboli, under
Senza categoria.
Chi nell’ottobre del 2007 avesse investito i propri risparmi nella borsa americana (è solo un esempio) oggi avrebbe perso l’80% del suo capitale.
L’indice S&P500 per raggiungere il valore di 1560 ci ha impiegato 5 anni. In ottobre 2002 l’indice era 780.
Ora per recuperare l’indice dovremmo aspettare mediamente altri 5 anni, ma partendo da un capitale [...]
L’attività delle banche è concedere finanziamenti e fornire servizi.
Per prestare soldi occorre avere una ragionevole certezza che chi li riceve in prestito sia nelle condizioni future di restituirli.
In questo caso le banche analizzano il passato, capacità di rispettare le scadenze di pagamento, esposizione, fuori fido, ricavi, flussi di cassa, capitale netto e garanzie reali, ecc… [...]
Posted on 27 ottobre 2008, 21:09, by Gilberto Romboli, under
Politica.
Il PD ha diversi problemi di marketing, principalmente non ha un “prodotto” ben definito, in cui la gente si riconosca. Poi scivola in errori pacchiani.
Per esempio come è possibile accogliere 2 milioni di persone in una piazza che ha una superficie di 100.000 mq, calcolata per eccesso tramite google maps?
Se fossero stati 2 milioni ogni [...]
Posted on 25 ottobre 2008, 22:44, by Gilberto Romboli, under
Politica.
Questo Governo vuole limitare le spese inutili a iniziare da quelle per la scuola italiana che l’OCSE boccia come un sistema troppo costoso paragonato agli scarsi risultati che riesce a produrre. Nei suoi rapporti si legge che gli studenti italiani non riescono reggere il confronto con i compagni degli altri 30 paesi aderenti all’OCSE.
Effettivamente [...]
Posted on 24 ottobre 2008, 17:42, by Gilberto Romboli, under
economia.
Le banche stanno strozzando il sistema. Non essendo in grado di determinare il rischio di insolvenza attuano una politica molto semplice, non erogano credito.
Il problema è nella impreparazione delle banche e nel fallimento del tanto sbandierato sistema Basilea II.
In questo modo si “inchioda” il sistema.
Il banco vince sempre ….
Posted on 23 ottobre 2008, 02:32, by Gilberto Romboli, under
Senza categoria.
Chi fra noi ritiene che il miglioramento di se stessi non sia solo la cura del proprio aspetto ma anche aumentare le proprie conoscenze, accrescere le proprie facoltà intellettuali e spendersi per il miglioramento sociale si sarà sentito meno solo ascoltando i tanti che si sono avvicendati nella maratona di lettura di [...]
Posted on 22 ottobre 2008, 07:00, by Gilberto Romboli, under
economia.
Mario Draghi nella audizione al Senato il 21 ottobre 2008 dice:
“La possibilità che l’inasprimento delle condizioni creditizie per famiglie e imprese e il deterioramento del ciclo economico si rafforzino a vicenda in una spirale negativa rimane il rischio principale per l’economia mondiale.”
Quando ciò accade il sistema è in recessione. E’ ciò che sta avvenendo in [...]
Gli aiuti di Stato alla FIAT non sono una novità, le casse pubbliche, negli anni, hanno sempre dato. Il neoliberismo vieterebbe in maniera assoluta qualsiasi aiuto alle imprese, anche se queste fossero in crisi. Vedremo le scelte di un Governo nazionalpopulista-neocon quale quello dell’On. Berlusconi.
FIAT, dato il numero limitato di auto vendute, soffre più [...]
Posted on 17 ottobre 2008, 18:16, by Gilberto Romboli, under
Politica.
Quando nel 1943, nel pieno della crisi europea, papa Pio XII taceva e gli italiani aiutavano i propri concittadini ebrei a salire sui carri merce che li avrebbero condotti al macello la popolazione bulgara (di religione ortodossa), invasa dalle truppe naziste, si stendeva sui binari per evitare la deportazione ebraica nei campi di sterminio.
Nel 2008, [...]
Posted on 17 ottobre 2008, 09:57, by Gilberto Romboli, under
economia.
Il trasferimento dei rischi dal sistema finanziario alle famiglie che in questi anni è stato perpetrato con la colpevole benedizione delle istituzioni politico finanziarie, rende esplosiva l’attuale crisi economica e finanziaria.
Se le crisi degli ultimi anni non hanno determinato cadute gravi dell’attività produttiva nè crisi strutturali quella che ci troviamo a fronteggiare è molto diversa. [...]