L’abolizione dell’ICI per tutti gli abienti (perchè per i meno abienti era già stata realizzata dal Governo Prodi) costerà 3 – 4 miliardi di euro.
Tremonti dice che effettuerà un prelievo strutturale da banche e petrolieri pari al fabbisogno per l’abolizione dell’imposta.
Ma anche in economia nulla si crea e nulla si distrugge, le banche e i petrolieri gireranno i costi alla collettività intervenendo sia con un maggiore tax planing (attuato da tutte le grandi società) dichiarando minori utili (e quindi minor geddito fiscale), sia con l’aumento dei prezzi.
L’economia è un sistema a vasi comunicanti, saranno tutti i cittadini poveri e ricchi a cui indirettamente si riverseranno questi costi.
Da una imposta che colpiva solo i proprietari ambienti si passerà ad un costo che si polverizzerà su tutti, possessori di immobili o meno. Si toglie ai poveri per dare ai ricchi?
Pingback: Gilberto Romboli » Mario Draghi anticipato di due mesi