Taglio del tasso di interesse della FED, taglio di prospettive.

Il 10 settembre 2007 scrivevo un allarmato post sulla crisi dei mutui.

Non voglio avere doti di preveggenza ma la decisione odierna della FED di tagliare il tasso di sconto dal 3,50% al 3,25 per cento, annunciando anche la creazione di una linea di credito pubblica che sarà messa a disposizione delle banche d’affari di Wall Street a partire da oggi, significa solo che molte banche d’affari sono prossime alla … canna del gas. Noi europei pagheremo una parte di questi conti in termini di inflazione, tasi di interesse e contraccolpi finanziari.

La mancanza di regole fa si che i nodi rimangano nascosti finché improvvisamente il sistema non regge più e 2 + 2 ricomincia a valere 4.

Nessun compiacimento nel dire “l’avevamo detto”, ma l’avevamo detto!

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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