Gli scienziati diventano personaggi di grande prestigio e i fisici in particolare.
Cento anni fa nasceva in Arzerbaigian (URSS) Landau, un modello per quell’archetipo di scienziato moderno che ha dominato il ’900.
Premio Nobel per la fisica grazie ad uno studio del bizzarro comportamento superfluido dell’elio liquido.
Non nego che la mia giovanile passione per la fisica era dovuta alla passione per questi uomini, difensori cocciuti della loro indipendenza di pensiero e orgogliosi delle loro capacità creative e intellettive.
Conservo gelosamente il famoso testo del Landau Lifsits “Meccanica quantistica” in Commercializzato in Italia dalle Edizioni Mir stamparo in URSS.
Vivamente consigliato la lettura del libro di Fabio Toscano “Il fisico che visse due volte”.