Un redattore del New York Times ha acquistato, nel mese di ottobre scorso, delle confezioni di sushi in 20 diversi negozi e ristoranti di Manhattan per poi farne analizzare il mercurio contenuto.
I risultati delle analisi su tutti i pezzi di sushi al tonno sono drammatici: se qualcuno mangiasse sei pezzi a settimana di sushi al tonno supererebbe i livelli considerati accettabili dalla Environmental Protection Agency.
Cinque delle venti confezioni analizzate presentavano un livello di mercurio così elevato che la Food and Drug Administration potrebbe intraprendere un’azione legale per rimuovere il pesce dal mercato.
“Nessuno dovrebbe mangiare un pasto a base di tonno con livelli di mercurio, come quelle che si sono trovati nei campioni più di una volta ogni tre settimane”, ha detto il dottor Michael Gochfeld, professore di medicina del lavoro e ambientale presso la Robert Wood Johnson Medical School di Piscataway, NJ .
Il fatto che in Italia si mangia molto meno sushi di qual che si fa a Manhattan non è una valida consolazione ne una soluzione al problema.
Speriamo sopratutto che il problema abbia una soluzione, auguriamocelo per noi e per i tonni!