Negli Stati Uniti la scorsa estate è stata avvitata una indagine da parte del procuratore generale di New York, Andrew M. Cuomo, per far luce sul comportamento delle banche nel concedere miliardi di dollari di prestiti subprime. Il Procuratore intende verificare se queste operazioni siano state impostate in ragione della conoscenza delle materie finanziarie da parte dei clienti.
Ora l’inchiesta ha aperto un nuovo fronte che vuol far luce sulla seguente questione: le banche di Wall Street hanno trattenuto informazioni cruciali sui rischi associati agli investimenti legati ai prestiti subprime ?
Pare infatti che esistessero rapporti delle banche molto preoccupanti sulle operazioni di prestito subprime, ma queste non hanno mai rivelato nessun dettaglio di queste relazioni alle le agenzie di rating del credito-o investitori.
In Italia abbiamo vissuto il caso Parmalat, Cirio, bond argentini, …. qualche magistrato si è mosso per fare luce su come siano stati gestiti i rapporti delle banche con i propri clienti?