The New York Time

Il New York Time  ha dipinto un paese senza prospettive.

La nostra società accusa il colpo dell’arretramento economico e dell’immobilità sociale che come conseguenza comporta la mancata emancipazione di ragazzi i quali possono, nel migliore dei casi, ricoprire le funzioni dei padri.

E’ un Paese che da credito a Silvio Berlusconi che impunemente sostiene: “il figlio di un operaio non deve andare all’università”. Su quali basi etiche possiamo far leva?

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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2 risposte a The New York Time

  1. Romeo scrive:

    L’unica possibilità può essere quella di risvegliare una coscienza civica sia nell’operaio che in suo figlio ma è difficile fare breccia … ma non demordiamo e resistiamo impavidi!!!

    Saluti radiosi

  2. Gilberto Romboli scrive:

    Guarda Romeo, hai ragione, il cambiamento viene dal basso e non dall’alto.
    Riconosciamo il merito a coloro che operano, nella società civile, al di la dei propri interessi.

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