Sergio Marchionne ha scoperto l’acqua calda, le cose che dice sono dibattute da anni dai maggiori economisti europei e non solo.
In Italia fa scalpore che un top manager critichi sommessamente il modello neoliberista.
La gravità sta nello scalpore.
Sergio Marchionne ha messo l’accento su di un problema importante, l’incapacità del nostro Paese di fare delle scelte di campo nella pianificazione economica. Solo una corretta e coraggiosa impostazione di un modello che tenga conto dei problemi della ridistribuzione del redditto può consentire al nostro Paese uno sviluppo industriale confacente alle esigenze della concorrenza odierna.
In altro caso non potremmo farcela.