Abitudine all’infelicità

Chi non è felice non è detto sia triste. La superficialità, la dimenticanza l’incapacità di comunicare non procura infelicità ma molto più spesso quotidiana rassegnazione che nel tempo costituisce una abitudine.

Tu devi credermi, io sarei felice / se sorrisi mandassero i tuoi occhi /
Quando stasera dovrai ricucire / ciò che le mie mani ti anno strappato.
quelle mani che finora io sentivo / essere vuote senza i tuoi seni.
Tu devi credermi, io sarei felice / se sorrisi mandassero i tuoi occhi.
Quando tu starai per addormentarti, / il tuo sonno sia come quello di un re
che ha riconquistato il proprio castello / svettante sulla cima della rupe.
Tu devi credermi, io sarei felice / se sorrisi mandassero i tuoi occhi.

(Vestita di Luce – Jaroslav Seifert)

Share and Enjoy:
  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Wikio
  • segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • technotizie
  • TwitThis

Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
Questa voce è stata pubblicata in Pensieri. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Abitudine all’infelicità

  1. Romeo scrive:

    Certo è che in un qualsiasi posto in cui intervengono persone di buon umore che regalano sorrisi contagiano tutta la platea.

    Meglio, per l’umore di chi lo riceve, un sorriso poco comunicativo di un serio e penetrante sguardo triste.

    Ma anche la tristezza è necessaria a volte per farci stare uomini tra gli altri.

    Saluti radiosi e grazie delle sempre belle poesie!!!

  2. admin scrive:

    L’infelicità a volte regala visioni profonde o forse inusuali.
    Preferisco il “pessimismo della ragione” ad una ostentata felicità.
    Grazie Romeo dei tuoi commenti.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>