Risorse umane, nuova commodities

La dottrina keynessiana attribuisce la disoccupazione ad una insufficienza della domanda complessiva dovuta ad inadeguatezza della spesa per fini di consumo e/o per fini di investimento.
In Italia diversi laureati sono impegnati in lavori non qualificanti e rispondenti alla loro effettiva preparazione culturale, il fenomeno è banalmente spiegabile ricorrendo all’assunto teorico precedente: le imprese esprimono una domanda occupazionale tradizionalmente inadeguata ai profili dei laureati.
I laureati che non provengono da una famiglia “importante” sono relegati a svolgere un ruolo di “risorsa umana commodities”.

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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