Dove si impara il management? Dagli altri, dai libri e da se stessi.
Ci sono manager più o meno bravi, la differenza la fa lo studio, le capacità innate e l’equilibrio con se stessi.
Nel rapporto con il prossimo l’equilibrio con se stessi consente di ascoltare e rivolgersi agli altri.
Ho avuto la fortuna ed il piacere di assistere ad una ciaccherata di Erri De Luca a Forlì il 5 luglio.
Non dirò di quella serata nè dell’uomo (molto interessante) ma di una sua bellissima poesia che trae ispirazione diretta dalla tradizione ebraica:
Da una pagina di Bereshit Rabba.
Il chiasso di tre cose / va per il mondo sopra oceani, nevi / terre di siccità e risaie:
e nessuna membrana dell’udito / lo cattura, il chiasso di tre cose.
Il chiasso del sole che va per il cielo, / il chiasso della pioggia / quando il vento la stacca dalle nuvole /
e il chiasso dell’anima / da un corpo che la sputa.
(Erri De Luca Opera sull’acqua)
Per diventare manager occorre avere la capacità di sentire il chiasso dell’anima.
“L’equilibrio con se stessi”, mano a mano che ti conosco resto sempre più colpito dal tuo “equilibrio”; non ti conosco dal lato professionale ma immagino che questo tuo equilibrio nella vita ti permetta ottime performance; spero che il chiasso (che andrò a cercare nel vocabolario…) ti sussurri sempre all’orecchio
Saluti radiosi
Grazie per l’atribuzione di un equilibrio che non mi pare di avere.
Ma se questo ti pare forse non è per merito mio.
Grazie
gr