Hedge found, licenza di uccidere.

Esiste una evidente incoerenza tra le normative che vincolano i processi produttivi (sindacali, ambientali, sicurezza del lavoro, fiscali, ecc…) e la concreta “licenza” di espropriare l’altrui risparmio che esercitano i mercati finanziari.
Nel mercato finanziario odierno le banche diventano delle semplici società di intermediazione dei rischi tramite fondi (Hedge found) che, grazie a strumenti derivati, trasferiscono parti consistenti dei loro rischi al mercato (cioè alle famiglie).
Faccio un esempio che spero illumini.
Una famiglia accende, tramite la propria banca, un mutuo sulla sua prima casa, subito dopo la banca, tramite strumenti strutturati, porta quel rischio ad essere trattato sul mercato. Se la stessa famiglia “investisse” su quello strumento finanziario si farebbe essa stessa carico del proprio rischio. Fantastico, la quadratura del cerchio.
Ecco che si è realizzato il trasferimento dei rischi dalle istituzioni finanziarie alle famiglie con buona pace di tutti.
E’ “bello” fare impresa scaricando i rischi sui propri clienti.

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
Questa voce è stata pubblicata in economia. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Hedge found, licenza di uccidere.

  1. Romeo scrive:

    Banche … poveri noi!!!
    Anche questo articolo è interessante: http://www.beppegrillo.it/2007/08/golden_shit.html

    Speriamo di non involvere per colpa delle banche … saluti radiosi

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