Esiste una evidente incoerenza tra le normative che vincolano i processi produttivi (sindacali, ambientali, sicurezza del lavoro, fiscali, ecc…) e la concreta “licenza” di espropriare l’altrui risparmio che esercitano i mercati finanziari.
Nel mercato finanziario odierno le banche diventano delle semplici società di intermediazione dei rischi tramite fondi (Hedge found) che, grazie a strumenti derivati, trasferiscono parti consistenti dei loro rischi al mercato (cioè alle famiglie).
Faccio un esempio che spero illumini.
Una famiglia accende, tramite la propria banca, un mutuo sulla sua prima casa, subito dopo la banca, tramite strumenti strutturati, porta quel rischio ad essere trattato sul mercato. Se la stessa famiglia “investisse” su quello strumento finanziario si farebbe essa stessa carico del proprio rischio. Fantastico, la quadratura del cerchio.
Ecco che si è realizzato il trasferimento dei rischi dalle istituzioni finanziarie alle famiglie con buona pace di tutti.
E’ “bello” fare impresa scaricando i rischi sui propri clienti.
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Banche … poveri noi!!!
Anche questo articolo è interessante: http://www.beppegrillo.it/2007/08/golden_shit.html
Speriamo di non involvere per colpa delle banche … saluti radiosi