Il Prof. Max Bergami ha condotto una ricerca sulla classe dirigente in Italia da cui emerge che ” … la classe dirigente non si riconosce tale”, è per me interessante accogliere lo stimolo alla discussione di Max Bergami ed azzardare qualche spiegazione.
Quando un’espressione economica assume lo status di slogan e diventa una formula che tende a convincere per il fatto stesso di essere ripetuta, il parlare con serietà diventa estremamente arduo.
E’ ciò si è verificato per l’espressione “classe dirigente” la quale si ammanta di deliberata nebulosità e dalla quale, per il logorio della espressione, emergono di volta in volta sinonimi quali: rampanti, manager, imprenditore, ecc…
L’uomo, che sta dietro l’espressione “classe dirigente”, è da assumere come punto di riferimento centrale , ed è quello che ci prospetta Luigi Einaudi in pagine che converrebbe rileggere: “L’uomo come somma di energie spirituali morali, come forza che si oppone alla natura da secoli impoverita, al governo corruttore, all’ambiente torpido, alla miseria circostante.”
Ora nel nostro consorzio civile dove la “dirigenza” è cooptata, sia nelle imprese che in politica, selezionando la bieca fedeltà, dove sempre di più solamente una piccola parte della popolazione beneficia dei successi economici mentre buona parte dei “dirigenti” si vede mantenere o in casi frequenti erodere il proprio stipendio, occorre rifondere significato all’espressione “classe dirigente” partendo da una politica di ridistribuzione del reddito.
Ciao,
ho letto i tuoi post con molto piacere. Scopro il tuo sito portato da link differenti, da reti battute solo saltuariamente. Il risultato di tutto questo è buono. Mi permetto di linkarti. Stai bene, a presto. Grazie, Cyrano.
Cyrano,
la tua visita mi onora e gratifica.
Nell’ambiete torpido del nostro paese in cui il conformismo è valorizzato, la blogsfera è ossigeno puro e noi lavoriamo per esserne degne molecole.
Non conoscevo il tuo blog, vedo che hai il privilegio ed il piacere di lavorare con le parole, ottima occupazione.
Mi piace e per questo volentieri a mia volta ti linko.
Grazie di cuore.
gr