Due modi di fare giornalismo

Non sono un assiduo lettore di “Financial Times” ma qualche volta mi capita di comprarlo e leggerlo.
Nel numero del 18 giugno c’è una intervista a Pier Francesco Guarguaglini, molto interessante non tanto per quello che riporta ma per lo stile giornalistico.
Un articolo che non si lascia andare a entusistiche magnificienze del personaggio (seppure Guarguaglini lo sia) come accade ai giornalisti italiani anche quando si occupano di imprenditori esteri (per non parlare di cosa accade per quelli nostrani).
Per la stampa anglosassone un top manager di successo fa il proprio mestiere al meglio, per la stampa italiana un top manager è un potente di cui va evidenziata sopratutto la sua eccezionalità abassandosi addirittura ai più disgustosi esercizi di leccatura di c..o.

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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