Non sono un assiduo lettore di “Financial Times” ma qualche volta mi capita di comprarlo e leggerlo.
Nel numero del 18 giugno c’è una intervista a Pier Francesco Guarguaglini, molto interessante non tanto per quello che riporta ma per lo stile giornalistico.
Un articolo che non si lascia andare a entusistiche magnificienze del personaggio (seppure Guarguaglini lo sia) come accade ai giornalisti italiani anche quando si occupano di imprenditori esteri (per non parlare di cosa accade per quelli nostrani).
Per la stampa anglosassone un top manager di successo fa il proprio mestiere al meglio, per la stampa italiana un top manager è un potente di cui va evidenziata sopratutto la sua eccezionalità abassandosi addirittura ai più disgustosi esercizi di leccatura di c..o.
Archivi
- aprile 2011
- marzo 2011
- gennaio 2011
- settembre 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008
- luglio 2008
- maggio 2008
- aprile 2008
- marzo 2008
- febbraio 2008
- gennaio 2008
- dicembre 2007
- novembre 2007
- ottobre 2007
- settembre 2007
- agosto 2007
- luglio 2007
- giugno 2007
- maggio 2007
- aprile 2007