La globalizzazione produce molti vinti

La globalizzazione produce vincitori e vinti.
I benefici di questo processo vengono distribuiti in modo diseguale.
Molti uomini, del processo di globalizzazione, percepiscono solo gli svantaggi qiuali la scarsità dei beni e l’inquinamento.
In particolare assistiamo ad una progressiva e preoccupante diminuzione del reddito da lavoro a discapito del capitale.
E’ più premiato il reddito che deriva dai capitali che quello che deriva dal lavoro.
La forza lavoro è vista come una commodities.
Venti anni fa lo stipendio di un top manager era 39 volte superiore allo stipendio medio di un operaio, oggi è 500 volte maggiore.
Questo meccanismo crea ingiustizia sociale e a medio e lungo termine inefficienza.
Questi processi hanno portato ad aumentare nei paesi anglosassoni ed in particolare in Italia l’immobilità sociale.
Il figlio dell’operaio farà l’operaio mentre il figlio del medico farà il medico o una professione di maggiore prestigio.
Se la ricchezza si concentra in una parte della popolazione l’altra parte, la più consistente, non potrà sviluppare le proprie capacità.
In questo modo la società dissipa capitale umano e diminuisce le sue possibilità di sviluppo.

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Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
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