La globalizzazione produce vincitori e vinti.
I benefici di questo processo vengono distribuiti in modo diseguale.
Molti uomini, del processo di globalizzazione, percepiscono solo gli svantaggi qiuali la scarsità dei beni e l’inquinamento.
In particolare assistiamo ad una progressiva e preoccupante diminuzione del reddito da lavoro a discapito del capitale.
E’ più premiato il reddito che deriva dai capitali che quello che deriva dal lavoro.
La forza lavoro è vista come una commodities.
Venti anni fa lo stipendio di un top manager era 39 volte superiore allo stipendio medio di un operaio, oggi è 500 volte maggiore.
Questo meccanismo crea ingiustizia sociale e a medio e lungo termine inefficienza.
Questi processi hanno portato ad aumentare nei paesi anglosassoni ed in particolare in Italia l’immobilità sociale.
Il figlio dell’operaio farà l’operaio mentre il figlio del medico farà il medico o una professione di maggiore prestigio.
Se la ricchezza si concentra in una parte della popolazione l’altra parte, la più consistente, non potrà sviluppare le proprie capacità.
In questo modo la società dissipa capitale umano e diminuisce le sue possibilità di sviluppo.
Archivi
- aprile 2011
- marzo 2011
- gennaio 2011
- settembre 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008
- luglio 2008
- maggio 2008
- aprile 2008
- marzo 2008
- febbraio 2008
- gennaio 2008
- dicembre 2007
- novembre 2007
- ottobre 2007
- settembre 2007
- agosto 2007
- luglio 2007
- giugno 2007
- maggio 2007
- aprile 2007