Valore aggiunto, dove sei?

Nella top ten delle multinazionali, stilata da R&S Mediobanca, non compare nessuna azienda italiana.
Nell’89 Fiat era in quinta posizione tra i giganti dell’auto, nel 2005 è al decimo posto!
Nel settore pneumatici e cavi Pirelli passa da quarta nell’89 a sesta nel 2005.
Cosa è mancato alle imprese Italiane per reggere la sfida della globalizzazione?
Aver puntato troppo sul contenimento dei costi e poco sul valore aggiunto.
L’italia ha infatti il costo del lavoro pro-capite più basso tra i grandi europei ma anche il più basso valore aggiunto pro-capite.

Share and Enjoy:
  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Wikio
  • segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • technotizie
  • TwitThis

Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
Questa voce è stata pubblicata in Innovazione, Pensieri. Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>