Propagazione universale
La maternità e paternità non è soltanto istintuale.
La genitorialità è una mescolanza di figliolanza e di fiducia nel tempo che verrà.
Anche in questo caso è l’accettazione di un cambiamento e quindi di un rischio.
La mancanza di figli, così come di innovazione, è una straziante lacuna che si propaga oltre a se stessi.
… ma quando, a notte alta, dai nuovi sogni /dominati da un’Autorità dallo sguardo / di uccello araldico, rincaso, ha cosa succede, / nella casa che la notte rende più remota / ai fasti dolorosi della poesia?
Un sospiro, che si ripete, seguito da un lamento./ Non è il rubinetto del secchiaio, o una tubatura / in qualche mitica stanza vuota, non è la ghiaia / del giardino della clinica, nel fondo della notte.
E’ lei, che non ha preso sonno, e in fondo / alla sua vecchiaia di uccellino che non emigra, / e lo vedi sempre vicino te, nel buio degli inverni,/ ha trovato per lamentarsi una voce non più nenche umana,/ che quasi non riconosco, e non riconoscerebbe neanche lei, / lamenti già esistenti nel mondo, e fatti suoi / nella sua solitudine di madre di un figlio senza figli.
(Pier Paolo Pasolini, Poesia in forma di rosa, Garzanti 1976)