Fujio Cho, chi è costui?

Toyota sorpassa GM.
Toyota è il primo produttore di auto al mondo, ha una capitalizzazione di Borsa oltre 13 volte superiore a GM.
Toyota ha venduto nel 2006 ben 9,018 milioni di veicoli. La FIAT ne sforna nello stesso anno appena 2 milioni.
In una competizione globale per fare utili in automotiv occorre produrre come minimo 4 milioni di autovetture.
Se da noi il Dott. Montezemolo e il Sig. Briatore sono quasi degli dei, che cosa potrebbe essere il Sig. Fujio Cho, CEO di Toyota?
Il nostro paese è veramente piccolo.
In Giappone oltre a Toyota ci sono: Honda, Yamaka, Suzuky, Matsushita, Sharp, Canon, Panasonic, ecc…
Ma in Giappone la parola d’ordine è innovazione, chiave per raggiungere un aumento annuo della produttività di almeno l’1,5% ed una espansione del PIL di almeno il 2,2%.
Per favore ditemi quale parola d’ordine abbiamo in Italia.

Share and Enjoy:
  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Digg
  • LinkedIn
  • Live
  • oknotizie
  • Wikio
  • segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • technotizie
  • TwitThis

Info su Gilberto Romboli

Laurea in Fisica alla Università di Bologna con una tesi teorica sullo studio delle dislocazioni di grandi masse, diploma MBA presso la Alma Graduate School. Mi occupo professionalmente e per passione di innovazione in tutte le sue coniugazioni.
Questa voce è stata pubblicata in Aziende. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Fujio Cho, chi è costui?

  1. Andrea Ansalone scrive:

    L’Italia parte ipocrita.
    Art.1 Costituzione: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
    Giri l’angolo e ti ritrovi invece in un paese in cui non c’è nessuna stima per il lavoro, il valore dell’impegno, del produrre, dell’innovare.
    Tutti sognano pensioni di giovinezza, praticano l’assenteismo e ammirano calciatori e veline, furbetti speculatori e furbetti profittatori.
    L’unico vero mito è il Privilegio.
    Si deve ripartire dalla scuola e da un’etica dello studio e del merito, con una scuola che sia selettiva e premiante.

  2. admin scrive:

    Certamente la scuola è fondamentale.
    Pensa Andrea che anche nelle aule universitarie italiane oggi ci sono problemi di disiplina. C’è da ricostruire tutto il ciclo scolastico. Un bell’impegno.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>