Negli ultimi anni del 1800 nell’area economicamente più sviluppata formata da Gran Bretagna e USA, le imprese cominciano ad assumere i connotati tipici dell’era industriale che trovano la loro espressione compiuta con l’affermarsi del paradigma fordista della produzione di massa. Questa trasformazione ha comportato l’emergere di numerose problematiche direzionali d’impresa che hanno comportato lo sviluppo e poi l’applicazione di diverse metodologie e conoscenze specifiche. All’epoca ci si rese conto immediatamente come non fosse più possibile esercitare il governo dell’impresa basandosi solo sull’intuito e l’esperienza.
I primi a soccorrere gli imprenditori fordisti furono i pionieri della Scientific Management per la quale l’azienda diventa un laboratorio in cui sperimentare i primi metodi scientifici per l’ottimizzazione dell’uso della risorsa principale utilizzata nei processi, che all’epoca era, la forza lavoro.
Negli stessi anni si afferma un’altra area della consulenza relativa alla riorganizzazione delle procedure amministrative, del controllo budgettario e della finanza d’impresa. Uno dei pionieri in questo campo è Lyndall Forwnes Urwick che fonda la Urwick-Orr che poi diventerà la Price Waterhouse.
Negli anni ’80, accade che i modelli perfettamente razionali e prescrittivi non funzionano più perchè non riducono la complessità a cui il manager deve far fronte. Consulenti e università si cimentano nella definizione di modelli meno rigidi e più orientati alla descrizione dei fattori rilevanti della concorrenza. La soluzione della complessità viene trovata negli anni a venire nella esternalizzazione di attività giudicate non strategiche, fino ad arrivare alla dismissione della produzione ed alla focalizzazione sul marchio. Insomma la soluzione si è concretizzata nel produrre in paesi a basso costo del lavoro mentre in occidente inizierà l’era del lavoro precario.
Come scrive Naomi Klein in No Logo “E insieme ai posti di lavoro si volatilizza anche il principio, del resto ormai fuori moda, della responsabilità del produttore nei confronti della forza lavoro. “
Dalla fine del 1800 si instaura nel mondo l’acritica prevalenza della dottrina di management statunitense, del modello economico e d’impresa da essi proposto e perseguito.
E’ possibile salvare la pace sociale e il benessere solo formulando un nuovo modello economico ed industriale alternativo a quello odierno basato sul depredare le risorse, crescere al di la dei limiti ambientali e precarizzare la vita dei lavoratori.